24/07/2011

Lasagne verdi

cuocowebb.jpgQuesta è una ricetta saporitissima e sbrigativa che non può non piacere anche ai non vegetariani.

Acquistate lasagne che non hanno bisogno di pre-cottura in acqua, meglio se agli spinaci.

In una padella mettete, tagliate a tocchettini, le seguenti verdure: un peperone giallo, una carota, una melanzana piccola, due zucchine, due gambi di sedano, pochi spinaci scottati, uno spicchio d'aglio e insaporite a piacere con prezzemolo e basilico.

Tirate con un po' di vino secco e aggiungete sale a piacere. Due minuti prima di spegnere, unite un bicchiere di fagioli rossi già lessati. Fate una salsa besciamella alquanto liquida unendo acqua a un po' di farina di ceci, unendo un pizzico di pepe e sale.

azuki.jpgSul fondo di una teglia anti-aderente, spargete un velo di pane grattuggiato, poi iniziate ad alternare le lasagne, un mestolo di verdure fino a raggiungere l'orlo della teglia aggiungendo un mestolo di besciamella di ceci; finirete versando il resto della salsa besciamella.

Avrete, nel frattempo, diluito con brodo vegetale un po' di besciamella rimasta che verserete nella teglia, da mettere in forno (medio, per quindici minuti) o se la teglia ha il fondo per la fiamma, persino sul fornello, coperta, per quindici minuti circa.

  Vino adatto: Frascati freschissimo.

 

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COSTO: 6 EURO PER 4 PERSONE - TEMPO: 20 MINUTI

Riprendiamo le pubblicazioni da oggi!

Ebbene sì, da oggi questo blog è di nuovo attivo dopo la sospensione dovuta a problemi di riorganizzazione interna.

Sul sito gemello misteritalia.myblog.it troverete notizie sulla filosofia vegana e vegetariana dato che quel blog si occupa di notizie in qualche modo non convenzionali o misteriose... E nella nostra società gente che si nutre senza farsi del male è davvero un mistero per molti!

Qui verranno postate solo le ricette e il modo per procurarsi gli ingredienti necessari sia per quanto riguarda la dieta vegetariana, sia per quanto attiene ai consigli e rimedi erboristici e omeopatici. Quando parliamo di dieta vegetariana, noi intentendiamo in realtà una dieta vegetariana assoluta che molti identificano con la dieta vegana, ovvero cibarsi tramite le risorse del mondo vegetale, inclusi i funghi, con la completa esclusione di carni animali, pesce, insetti, latte animale, latticini, formaggi, uova.

 

Più facile di così...

 

Buona lettura a tutti!

 

 

 

 

17:43 Scritto da: mc2008 (Webmaster) in blog life | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

28/03/2011

IL SEGUITO SU MISTERITALIA !

Cari amici, questo blog non sarà più aggiornato. Potrete continuare a seguire le tematiche relative alla scelta vegetariana e vegana sul blog misteritalia.myblog.it

Naturalismo, ambiente, energie rinnovabili, studi e analisi su un modo di vivere più saggio e rispettoso... Il tutto verrà trattato sul blog!

 

VI ASPETTIAMO!

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09:36 Scritto da: mc2008 (Webmaster) in blog life | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

09/02/2011

Seitan per tutti!

seitan-package.jpgUna sana alimentazione vegetariana o anche vegana non può trascurare alcun nutriente essenziale. A causa di alcune reazioni biologiche, il calcio e la vitamina B12 possono risultare carenti anche nella dieta vegetariana più completa, specie se si escludono del tutto uova e latte, come per esempio fanno i vegani.

Una scelta del genere, si sa, viene presa per motivi etici (la sofferezna e la schiavitù degli animali) ma anche per motivi pratici ed igienici: gli allevamenti di bovini e pollame non sono certo all'apice della qualità, in questo senso...

Esistono comunque preparazioni particolari ed integratori che possono introdurre calcio e vitamine in abbondanza anche senza nutrirsi di latte e uova (peraltro troppo ricchi di grassi).

Oggi parliamo del seitan che si ricava dal glutine del grano tenero o dal farro o kamut (una varietà di grano duro).

La lavorazione è molto semplice: il chicco di frumento viene macinato e ridotto in farina, poi l'estrazione del glutine si ottiene aggiungendo acqua alla farina, lavorando poi l'impasto e lavandolo sotto acqua fredda.La quantità di glutine che se ne ricava dipende dal tenore di proteine del frumento che si utilizza; il grano duro invernale è quello che fornisce i risultati migliori.

Il contenuto proteico è molto elevato, i grassi praticamente assenti e contiene amido e glutine. Pertanto, i celiaci devono stare molto attenti.

100 grammi di seitan contengono il 58% di acqua, il 36 % di proteine, e solo lo 0,4 % di grassi.

Il suo aspetto e i suoi usi, ricordano la carne animale in tutto e per tutto e in pratica è dedicato a quei vegetariani o vegani che non vogliono dimenticarne il sapore. Si conserva in frigorifero e quando non lo utilizzate tutto, il rimanente va immerso completamente in acqua fredda e chiuso in contenitore ermetico ricordandosi di rinnovare ogni giorno l'acqua.

Possono gustarlo anche bambini e anziani proprio grazie alla sua estrema digeribilità, stando sempre attenti alla celiachia.

Si trova in commercio (negozi biologici o grandi supermercati) sia al naturale, che aromatizzato, grigliato o condito in moltissimi modi.

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Il prezzo varia da punto vendita all'altro ma in genere, potrete acquistarlo anche on line spendendo davvero poco in relazione al suo utilizzo e al suo gusto!









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Tutte le illustrazioni sono semplicemente esempi di come si può trovare in commercio il seitan e come si può preparare.








Ovviamente non intendiamo spingervi all'acquisto di questa specialità specie se potete contare su un'alimentazione ricca e variata anche in quanto vegetariani.








Ricordate che una sana pasta e fagioli apporta ogni proteina utile al nostro organismo!








06/02/2011

Confidenziale: perché sono diventato vegetariano

Non è facile nè scontato, occupandosi di cucina per tanti anni, da cultore della gastronomia italiana, la migliore in assoluto, cambiare radicalmente abitudini alimentari. E perdipiù, con gran sollievo.

Non è certamente obbligatorio, almeno per me, dato che godo di buona salute e nessuna necessità dietetica particolare. O almeno così credevo.

Spesso, amici e parenti ti guardano con un certo stupore, quando apprendono che sei diventato vegetariano, o addirittura vegano. Se gli dicessi d'aver cambiato religione o coniuge, si mostrerebbero meno sorpresi.

In un Paese libero, decisioni come la mia, si devono prendere al momento giusto, che per me è venuto da quando mi sono scoperto disgustato dal masticare carne o pesce, e soprattutto dall'odore di questi cibi.

Percepire  l'odore della morte in un cibo che andrai a cucinare, ti porta a riflettere molto velocemente sul fatto che, per una vita, ti sei nutrito anche di cadaveri... Perché quelle bistecche, le salsicce, i prosciutti, le lombate, come pure le fritture di pesce, le zuppe e tutti i loro ragù, pasticci e timballi... sono a base di cadaveri animali.

L'inizio della decomposizione coincide con la morte di un animale. E se per assurdo potessimo divorare vivi mammiferi, rettili, pesci o insetti, il loro corpo non coincide mai con le necessità dietetiche di un essere umano e troppo spesso presenta anzi molteplici carenze o addirittura pericoli veri e propri per la nostra salute.

Esaminando l'apparato digerente di un essere umano, si nota immediatamente la somiglianza con quello dei mammiferi vegetariani e non certo con quello dei carnivori. E' appurato che i nostri progenitori preistorici si nutrivano di frutta e radici.

La caccia serviva loro per assicurarsi scorte e provviste nei periodi freddi o per sopperire ad altre carenze.

Nessuno oggi si sognerebbe di suggerire ad un eschimese di non bere grasso di foca. Quel che voglio dirvi che non vi sto parlando di un'altra religione nè di un obbligo assoluto e senza remore.

Vi sto semplicemente dicendo che ho cambiato dieta perché non sopportavo più l'idea di nutrirmi del cadavere di altri esseri viventi. Posso scegliere di cosa nutrirmi, pensate un po'... Non sono ricco, vivendo del mio impiego, ma ho a disposizione supermercati e negozi on line che mi possono rifornire di ogni varietà del mondo vegetale e persino di preparazioni di tipo vegano assolutamente strepitose e che molti di voi non conosceranno.

Nello stile di questo blog, vi presenteremo sempre suggerimenti su come vivere e nutrirvi meglio e senza spendere troppo.

la posizione ufficiale dell'American Dietetic Association (ADA) ci dice che:

...Le diete vegetariane correttamente pianificate, comprese le diete totalmente vegetariane o vegane, sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale, e possono conferire benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie. Le diete vegetariane ben pianificate sono appropriate per individui in tutti gli stadi del ciclo vitale, ivi inclusi gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia e adolescenza, e per gli atleti.

 

(http://adaeal.com/eaprocess)

 

...Si definisce vegetariana una persona che non assuma carne di animali terrestri (compresi i volatili) e marini o prodotti contententi questi alimenti. I modelli alimentari dei vegetariani possono variare in modo considerevole. Il modello latto-ovo-vegetariano si basa su cereali, verdura, frutta, legumi, semi, frutta secca, latticini, uova. Il modello alimentare latto-vegetariano esclude le uova, oltre a carne, pesce e volatili. Il modello alimentare vegano, o vegetariano totale, esclude le uova, i latticini e altri prodotti di origine animale. Anche all'interno di tali modelli può esistere una variabilità considerevole in relazione al grado di esclusione dei prodotti animali.

 

Non ci occupiamo di medicina e ricerca e quindi sorvoliamo sui vantaggi per la salute di una dieta vegetariana o vegana rispetto a chi mangia di tutto o peggio ancora a chi consuma molta carne o pesce.

Siete, come me, uomini e donne libere, in grado di scegliere cosa ingurgitare quotidianamente e se è il caso di contribuire alla sofferenza e alla morte di altri esseri senzienti per nutrirvi.

Io ho fatto questa scelta un po' per l'impossibilità di continuare a masticare carne di cadavere, un po' per l'odio della sofferenza altrui. E diventando vegetariano, quasi vegano, ho scoperto un mondo di salute e ricette straordinarie che voglio raccontarvi. Tutto qui.

Se ve la sentire di seguirci, è quel che vi aspetta su questo blog.

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31/01/2011

Zenzero candito

lisettes.jpgLo zenzero (Zingiber Officinale) è una pianta erbacea perenne, famiglia Zinziberacee, originaria dell'Asia orientale. Potete trovare, al mercato o nei supermercati, il rizoma, utilizzato in cucina per il profumo pungente e il sapore piccante, che può sostituire tranquillamente il peperoncino.

Se lo utilizzate per gli spaghetti, basterà riscaldare un po' di olio extravergine d'oliva, aggiungere uno spicchio d'aglio e scaldare senza friggere per un minuto, quindi unire un po' di zenzero grattuggiato. Condire subito la pasta caldissima e servire.

Ma per ottenere una squisitezza candita, pelate lo zenzero con un pelapatate e tagliatelo a fettine di 1/2 centimetro di spessore.

Queste fettine dovete porle in un pentolino e coprirle di acqua fredda, portate all'ebollizione, lasciando cuocere per 20 minuti.

Scolate e lasciate raffreddare. Pesate con la bilancina da cucina lo zenzero bollito e mettetelo in un pentolino con una quantità di zucchero uguale al suo peso. Unite 5 cucchiai di acqua. Cuocete a fuoco bassissimo finchè lo zenzero diventa quasi trasparente.

Togliete dal fuoco e scolate delicatamente le fettine una per una usando una forchetta. Dovete lasciarle asciugare per un paio d'ore su una griglia. Versate lo zenzero in un sacchetto per alimenti insieme ad altro zucchero semolato. Conservatelo in un contenitore a chiusura ermetica.

Lo zenzero è efficace contro la dispepsia, elimina le flatulenze e il meteorismo, ha proprietà carminative, elimina la nausea ed è un buon antispasmodico. Anticamente si usava anche contro i reumatismi, la gastrite e l'ulcera. E' anche un ottimo antiossidante naturale.

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18:01 Scritto da: lisettes in RICETTE | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: radice, zenzero, dessert, stuzzichini | OKNOtizie |  Facebook

14/08/2010

Utensili e accessori in cucina

cuocowebb.jpgRicette facili e veloci quanto volete, ma in cucina dobbiamo avere un minimo di attrezzi del mestiere, no?

Ecco qual è il mio compito: fornirvi l'aiuto che Lisette dimentica di darvi... Scherzo, ma altrimenti la mia presenza in questo blog sarebbe oscurata da quella benedetta ragazza!

In cucina dovete avere necessariamente:

frullatore elettrico con il bicchiere in vetro.

tagliere in legno o metallo, uno grande e uno più piccolo

grattugia per formaggio, del tipo che volete.

scolapasta preferibilmente metallico

mestoli, grande e piccolo

schiumarole, una con i buchi, una con la retina

paletta flessibile, in materiale adatto alle pentole anti-aderenti

paletta in acciaio

cucchiai di legno

forbici da cucina

trinciapollo

imbuto metallico

cava-tappi di vario genere

apri-bottiglie

apri-scatole

spremi-agrumi

presine

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In cucina dovreste avere:

batticarne in acciaio

mulinetti per le verdure

colino a reticella fine

caraffa e bicchiere graduati per dosare pesi e liquidi

barattoli preferibilmente rettangolari per conservare in frigo

barattoli per pasta e cereali, legumi ecc

macina-pepe

bilancia da cucina

forchettoni per pasta e per carni (utile mentre si affettano gli arrosti)

frusta per montare

guanto da forno

rotoli di pellicola, carta da forno, alluminio

sacchetti per congelare

spatola di gomma per pulizia terrine ecc.

spago da cucina

sottopentola in sughero o paglia

schiaccianoci

grattugia in vetro

centrifuga a mano per scolare insalate

rotella taglia-pasta

spiedini

mortaio in marmo con pestello di legno

 

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oltre i mipimer e i robottini che volete voi... Ma senza gli utensili e attrezzi sopra citati non andate da nessuna parte, garantito...

Spesa preventivata? A parte gli elettrodomestici, il resto può costarvi dai 100 euro ai 200, a seconda se acquisterete in un grande market specializzato o meno. Per il mipimer, potreste spendere dai 20 ai 50 euro a seconda della marca; il robottino lo trovate dagli 80 euro in su.

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